Medievalis grazie alla passione dei suoi abitanti e di coloro che negli anni hanno deciso di prenderne parte è un evento che ogni anno ad Agosto attira numerosi turisti e visitatori da tutte le zone limitrofe, in un'atmosfera unica e di altri tempi.
Se anche voi avete il piacere di farne parte, scoprite il cuore di Medievalis, composto da figuranti, arcieri, sbandieratori, danzatori, armigeri e non solo. Contattateci per farne parte!
Nel medioevo, i tamburini e le chiarine erano una parte fondamentale dei cortei e degli eserciti, poiché dirigevano il passo col suono cadenzato delle marce e la loro presenza era indispensabile in ogni settore dell'esercito. I tamburini erano presenti frequentemente e la chiarina era unica per tutto lo schieramento, agli ordini del comandante. Nel tempo, i tamburini sono diventati sempre più evoluti e sofisticati, fino a quando non sono stati sostituiti dai nostri Musici di Pontremoli, che utilizzano suggestive coreografie per accompagnare gli esercizi degli Sbandieratori e scandire il ritmo del movimento delle bandiere.
I nostri musici sfruttano l'energia e il ritmo della musica per creare uno spettacolo coinvolgente e unico, che cattura l'attenzione e lascia gli spettatori senza fiato.
I costumi indossati e gli strumenti utilizzati sono il frutto di un’accurata ricerca storica: i tamburi sono fatti con fusti in legno e tiranti in corda così come usava nelle corti Lunigianesi del XIII secolo.
Gli sbandieratori di Pontremoli sono un gruppo che tramanda l'antica arte della bandiera, un simbolo di orgoglio cittadino e un elemento tattico fondamentale durante il combattimento.
La presenza delle bandiere tra le truppe serviva come punto di riferimento durante lo scambio e il movimento delle stesse ricorda il momento del pericolo quando si deve evitare che il nemico le prenda possesso. Oggi, gli sbandieratori di Pontremoli hanno sviluppato esercizi in singolo, a coppia, a squadra piccola (4 persone) e grande (8 persone), regalando uno spettacolo scenografico ed incantevole.
Questa gioventù marziale ed elegante è ferma nella propria forza, vibrante e nobile, e celebra l'estetica antica delle bandiere tramite un'atmosfera festosa.
Il nostro Gruppo Sbandieratori di Pontremoli è in grado di proporre un'esperienza unica e suggestiva, con la quale imparare ed apprezzare la storia e la bellezza delle bandiere.
Le danze di Pontremoli racchiudono la magia e la tradizione di un tempo lontano, in cui la musica e la danza erano la forma di espressione più nobili e raffinate delle corti italiane. I balli medievali, come le carole e le farandole, erano semplici ma eleganti, basati su passi ritmici e figure ripetute che si eseguivano in girotondo o in fila, e che coinvolgevano tutte le persone che si prendevano per mano.
Musica e danza rispecchiano quell’ideale di bellezza e armonia che per tutto l’Umanesimo aveva contraddistinto le Corti italiane, e che affonda le sue radici nelle immagini di “buon governo” e di idealizzazione della vita sociale ed amorosa che fin dal Trecento erano stati descritti in molti modi: dagli affreschi di Ambrogio Lorenzetti nel palazzo pubblico di Siena, alle pitture da cassone, raffiguranti scene di feste, private e pubbliche, che sono una delle testimonianze più affascinanti della vita sociale del Medioevo e del Rinascimento italiano.
Il nostro settore delle Danze è costituito da uomini e donne che ripropongono i balli medievali interpretando la musica dell’epoca e seguendo le antiche tradizioni.
I figuranti di Pontremoli si distinguono per l'enorme varietà di categorie sociali rappresentate. Nel corso dei cortei, Autorità comunali, clero e nobiluomini sfoggiano sontuosi abiti modellati sulle vesti signorili delle più importanti famiglie del medioevo.
Accanto a loro, mercanti, contadini, balie e artigiani mostrano orgogliosi i loro abiti tradizionali. Il tutto crea un'atmosfera unica e coinvolgente, che porta gli spettatori a rivivere l'epoca medievale in modo autentico e suggestivo. Senza dubbio, i figuranti di Pontremoli rappresentano uno dei principali motivi per cui questa città è così amata e visitata da turisti provenienti da tutto il mondo.
Nel XII – XIII secolo gli schieramenti di arcieri riuscivano a lanciare migliaia di frecce nel giro di pochi attimi, ogni arciere era infatti in grado di scagliare fino a dieci – dodici frecce al minuto. Non potendosi permettere un cavallo, dei servitori e un’ armatura (tutte cose riservate ai nobili più o meno abbienti), essi si attrezzavano come meglio potevano, oltre all’arco e alle frecce si armavano di daghe o accette, nel caso in cui dovessero attaccare in un corpo a corpo il nemico. In Italia nel periodo medievale l’arco, realizzato in legno di tasso, veniva curvato alle estremità in modo da ottenere una velocità e una energia maggiori senza dover appesantire troppo lo sforzo da effettuare per scagliare la freccia.
I nostri Arcieri si esibiscono durante le rievocazioni storiche in disfide d’arco e dimostrazioni di tiro., nel medioevo la società era divisa in tre parti : gli “Oratores” cioè il clero, i ”Laboratores”, tutti quelli che svolgevano un lavoro, ed i ”Bellatores” gli uomini d’arme!
Nel medioevo la società era divisa in tre parti: gli “Oratores” cioè il clero, i ” Laboratores”, tutti quelli che svolgevano un lavoro, ed i ” Bellatores” gli uomini d’arme! Gli Armigeri della C.d.P. ripropongo le atmosfere del mondo cavalleresco del XIII secolo in ogni sfumatura.
La ricerca accurata e costante, in stretta collaborazione con la nostra Commissione Storica, la passione ed i costanti allenamenti consentono al gruppo di presentarsi con uno spettacolo ricco di emozioni e magia senza dimenticare mai il rigore storico.
Sia come Templari che come Ospitalieri oppure da fante o da Milite comunale, gli Armigeri, indossano abiti ed utilizzano armi ed equipaggiamento studiati nei minimi particolari, offrendo la possibilità al pubblico di rivivere il medioevo assistendo ad esercizi con le armi, duelli e, di grande impatto scenografico, il suggestivo scambio tra lame infuocate che rendono il tutto un momento indimenticabile!
Il corteo storico della Compagnia del Piagnaro durante l'evento di Medievalis è un vero tripudio di personaggi e costumi d'epoca. Con circa 300 figuranti che lo compongono, il corteo è davvero unico e non manca di suscitare l'ammirazione e l'entusiasmo di tutti coloro che vi assistono. Il Vessillo, simbolo del gruppo, è portato con orgoglio dal Vessillifero accompagnato dai Templari Armigeri, Arcieri, Musicisti, Dame e Balie con i loro bambini. Tra le fila dei partecipanti si possono trovare coppie nobili, frati e vescovi, il Vessillo del Libero Comune, membri della comunità, il Notaio e l'Ambasciatore.
Non mancano poi il Capodieci, il Vicario e i paggetti che accompagnano il Podestà con la Dama. Anche gli Imperatori hanno il loro scortamento di Arcieri e le Balie del popolo si presentano con i loro bambini. La folla si anima con l'arrivo dei Popolani, artigiani, menestrelli, giullari, saltimbanchi e danzatrici del ventre. Insomma, il corteo storico è un'esperienza unica, che vi trasporta indietro nel tempo per farvi vivere il fascino
e la
magia del Medioevo.
Venite a visitare Medievalis ed immergervi in un'atmosfera del Medioevo